“THE GAME” DI ALESSANDRO BARICCO

 

Alessandro Baricco
“THE GAME”
Einaudi

 

Un libro per riflettere in modo costruttivo e per aiutarci a capire le dinamiche di questi passaggi epocali. Prima scena. Calciobalilla, flipper, videogioco. Passate l’uno dall’altro in questo ordine. Pensavate di giocare, invece avete attraversato lo spazio che separa una civiltà, quella analogica, da un’altra, quella digitale. Siete migrati in un mondo nuovo: leggero, veloce, immateriale. Seconda scena. Prendete l’icona che per secoli ha racchiuso in sé il senso della nostra civiltà: uomo-spada-cavallo. Confrontatela con questa: uomo-tastiera-schermo e avrete di fronte agli occhi le mutazioni in atto. Un sisma che ha ridisegnato la postura di noi umani in modo spettacolare. Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata (dai pionieri di internet all’inventore di Iphone) non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del novecento. Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all’uomo analogico, la verità diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini.

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