ANDREA SCHIAVETTA

Biografia di Andrea Schiavetta

Andrea Schiavetta nasce in Italia nella città di Cremona il 7 Marzo 1989. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Scientifico Tecnologico nell’anno 2008, Andrea inizia la sua carriera lavorativa presso una grossa acciaieria situata a Cremona dove, in qualità di capoturno della produzione e del personale, rimase fino al 2015. Nonostante l’ottima posizione ricoperta ed uno stipendio più che buono Andrea sente dentro se stesso un profondo bisogno di cambiamento,rendendosi ben presto conto di non poter reggere per una vita intera lo stress e l’ambiente insalutare dell’acciaieria e nel 2015 decise di stravolgere la sua vita partendo così alla volta dell’Australia, dove rimase per ben 3 anni. Il carattere molto forte, la voglia di rimettersi in gioco e l’apertura mentale verso nuove sfide ed avventure non spaventano Andrea e dopo pochi giorni dal suo arrivo nella città di Melbourne, trova il suo primo lavoro come aiuto cuoco per un rinomato ristorante italiano situato all’interno del casinò. Dovendo e potendo contare solo sulle sue capacità e possibilità riesce comunque ad adattarsi molto bene alla vita australiana, riuscendo ad imparare la lingua inglese molto rapidamente e cogliendo nel frattempo le opportunità per viaggiare nel sud-est asiatico. Terminati i 3 anni e per motivi di visto decise così di lasciare l’Australia dedicandosi solo ed esclusivamente al viaggio e alla scoperta più profonda del sud-est asiatico. Il contatto con la cultura asiatica ne influenza nettamente la personalità e lo stile di vita, la
conoscenza di popoli e culture totalmente diverse da quella occidentale riaccendono in lui la passione per la scoperta e da quel momento in poi egli stesso si definirà come un adulto ritornato bambino. Thailandia, Malesia, Filippine, Singapore, Indonesia e Vietnam sono stati i Paesi che più lo hanno colpito. Il suo open mind-set lo porta a sentirsi libero, sapendo che il mondo sarà la chiave per aprire la strada verso la pittura.

Penso che i miei dipinti astratti provengano dai miei pensieri più profondi, dalle esperienze che ho vissuto a contatto con la natura e con le persone che non conoscevo prima, grazie a tutte quelle cose che accadono quando sei lontano dalla Comfort Zone“.

La sua vera e prima passione è sempre stata il disegno e le illustrazioni. Attualmente dipinge quadri astratti moderni, nei suoi colori e nelle sue forme cerca di esprimere forti emozioni spirituali. Può essere considerato un pittore astratto in cui emozioni e sentimenti diventeranno di conseguenza la base rappresentativa nei suoi dipinti. La tecnica utilizzata e il percorso concettuale dell’artista hanno radici completamente autodidatte. Colori acrilici e ad olio completamente combinati con i pigmenti metallici ossidati, è lo stile di base di Andrea. Ha anche realizzato delle opere d’arte in resina. Attualmente Andrea vive e lavora nella sua città natale, Castelvetro Piacentino, un paese nella Provincia di Piacenza.

 

LEGGI LA RECENSIONE CRITICA A CURA DELLA DOTT.SSA ELENA GOLLINI

 

CONTATTI

 

INTERVISTA ALL’ARTISTA – a cura di Elena Gollini

D: Come definiresti il tuo stile espressivo usando tre parole chiave e motivandole?
R: Evocativa ed emozionale, di forte introspezione spirituale interiore. Sono questi gli aspetti della mia ricerca artistica in quanto in ogni opera vado ricercando quelle sensazioni profonde, a volte smarrite lungo il sentiero della vita. L’arte ricollega l’uomo alla sua anima più profonda, rilasciando quell’energia positiva che possiamo ritrovare nella natura. Esperienze personali che, attraverso i colori, portano gli occhi a brillare nutrendosi di questa forte sinergia.

D: Una tua riflessione sull’arte cosmopolita;
R: L’arte stessa credo possa essere definita “cosmopolita”; è attraverso l’arte che si vengono a creare legami e connessioni profonde con culture e mondi diversi dal nostro. Al giorno d’oggi il concetto di cosmopolitismo ha assunto diversi significati da ciò che era in passato. Attraverso l’arte possiamo mantenere queste relazioni culturali,sentendoci sempre parte del mondo. Come disse il filosofo Cicerone “Patria est ubicumque est bene” ossia “La patria è dove si sta bene”.

D: Come stai improntando la tua ricerca artistica in questo anno?
R: Sono sempre stato affascinato e da sempre provo un grande interesse per l’ANIMA. Essendo la parte vitale e spirituale di ogni essere vivente essa è distaccata dalla parte fisica, un concetto prettamente astratto e difficile da rappresentare. Quando si parla di anima non tutti riescono a cogliere il senso e la profonda essenza di ciò che potrebbe essere, viviamo in un mondo in cui troppo spesso è il “materialismo” a governare dimenticandoci del nostro IO. Questo vuole essere il mio obiettivo, rappresentare il volto dell’anima attraverso le sue meravigliose sfumature ed infinite possibilità.

 

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