ANTONELLA BRADAMANTE ROLLO

Biografia di Antonella Bradamante Rollo

Antonella Bradamante Rollo nata a Nardò (LE) il 30/04/1974. Ho vissuto a Copertino (LE), ho frequentato il Liceo Artistico Statale di Lecce e la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, sempre a Lecce. Sin da bambina sentivo che per imparare non era sufficiente conoscere ma anche osservare, fare, sperimentare e mi piaceva molto ragionare ed andare oltre. La mia voglia di imparare non si è limitata in un solo ambito e la maggior parte delle mie competenze le ho acquisite per passione: quindi non solo pittura, ma anche scultura, modellato e particolare passione per tutte le tecniche di lavorazione dei filati come chiacchierino, ferri, uncinetto, kumihimo ecc. Nel 1990 sopravvivo, insieme alla mia famiglia, ad un’attentato della mafia: l’esplosione di bomba piazzata nella mia abitazione mentre dormivamo. Evento traumatico che rivoluziona radicalmente lo stile di vita familiare, ma dal quale imparo da mio padre come ci si comporta in queste situazioni: ricostruire con ottimismo e andare avanti. Nello stesso anno conosco un ragazzo che a pelle non mi era molto simpatico, ma che poi mi fa innamorare perdutamente, con il quale condivido 25 anni della mia vita. Nel 1998 decido di seguire il fidanzato che voleva trasferirsi a Padova. Nel 2002 divento mamma di Letizia, nel 2003 di Silvestro, quindi mi ritrovo a fare la mamma, a seguire la famiglia ed a sostenere il papà dei miei figli nel lavoro; nel 2005 mi sposo e nel 2008 divento mamma di Giosuè… Nel 2012 ricomincio a prendere la matita in mano e a disegnare, dopo oltre 20 anni. Quello che ho notato da allora è che ad un certo punto un susseguirsi di eventi e circostanze, apparentemente casuali, mi hanno portato a dover “vedere” ed hanno spostato nuovamente l’asse direzionale del mio percorso di vita… Ritrovandomi “per caso” nel mondo dell’Arte ed iniziando ad osservare ed ad interagire con gli artisti e ritrovando le stesse discussioni che venivano fatte ai tempi del Vasari su cos’è che fa un’artista se la tecnica o il significato dell’opera, ho cercato di darmi una risposta osservando ed osservandomi. Secondo me l’artista non è il pittore che fa le opere solo per esporre, non può essere ingabbiato in una tecnica o in un significato, in un mestiere. L’artista è uno Spirito Libero che vuole conoscere il Mondo e Se Stesso per attuare il proprio Sé. Per quanto mi riguarda, la pittura è stato un modo per entrare in contatto con la mia anima e dare una forma al mio “sentire” . E’ uno stupore continuo quando, dopo aver creato l’opera, osservandola nel tempo e col “senno del poi”, scoprire che ogni opera rappresentata è una sorta di preavviso, di richiamo all’attenzione e di linee guida della fase evolutiva del momento. Potrei affermare che la mia produzione artistica in questi anni è stato un download energetico della mia rinascita alla creazione/comunicazione.

 

 

Curriculum Artistico di Antonella Bradamante Rollo

  • RITRATTI – Complesso Monumentale dei Dioscuri a Roma dal 27 giugno al 2 luglio 2015;
  • ART SHOW ROOM – Merlino Bottega d’arte a Firenze dal 1 al 31 agosto 2015;
  • PRESS A BUTTON stimolazioni contemporanee – Merlino Bottega d’arte a Firenze dal 17 al 23 ottobre 2015;
  • PUNTI DI VISTA TOUR a sostegno della legalità – ex scuola De Amicis a Battipaglia(SA);
  • PRIVATE VIEWS – Merlino Bottega d’arte a Firenze dal 6 al 13 novembre 2015;
  • APERTURA ED INAUGURAZIONE DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE CULTURALE DI RAGUSA – a Ragusa dal 27 febbraio al 15 marzo 2016;
  • COLLETTIVA2 – Centro di Aggregazione Culturale a Ragusa dal 9 aprile al 17 aprile 2016;
  • RITRATTI 2 – Palazzo Moncada a Caltanissetta dal 23 al 29 aprile 2016;
  • EXPOSITION – Centro di aggregazione Culturale a Ragusa dal 27 maggio al 7 giugno 2016;
  • PUNTI DI VISTA TOUR – ex Liceo Artistico a Cagliari dal 4 al 12 giugno 2016;
  • THE BEST ARTISTS IN THE MUSEUM – Villa Pisani a Stra(VE) dal 1 al 10 luglio;
  • PUNTI DI VISTA TOUR – Palazzo dei sette a Orvieto dal 9 al 15 luglio 2016;
  • HISTORICAL PRIZE FOR CONTEMPORARY ARTISTS – Galleria Borghese a Mentana di Roma dal 10 al 18 settembre 2016;
  • PUNTI DI VISTA TOUR – Palazzo dei sette a Orvieto dal 9 al 15 luglio 2016;
  • HISTORICAL PRIZE FOR CONTEMPORARY ARTISTS – Galleria Borghese a Mentana di Roma dal 10 al 18 settembre 2016;
  • PUNTI DI VISTA COLLETTIVA D’ARTE – Lab Travel a Brugherio dall’ 8 ottobre 2016;
  • WOMAN IN THE MIRROR (Donne Ritratte da Donne) – MOMM studio a Comiso dal 29 ottobre 2016;
  • SEGNALI – Centro di Aggregazione Culturale a Ragusa dal 11 al 23 novembre 2016;
  • ITALIAN STYLE – Palazzo Versace e Grissino a Dubai dal 10 al 15 dicembre 2016;
  • ARTE A PALAZZO – Palazzo Fantuzzi a Bologna dal 28 gennaio al 8 febbraio 2017;
  • OMAGGIO A FRIDA – Palazzo della Cancelleria a Roma 8-9 Aprile 2017;
  • ARTE A PALAZZO – Palazzo Fantuzzi a Bologna dal 24 Aprile al 4 Maggio 2017;
  • ARTE SALERNO – Complesso Monumentale di Santa Sofia a Salerno dal 4 all’11 giugno 2017;
  • III PREMIO INTERNAZIONALE GALLERIA FARINI CONCEPT – Palazzo Fantuzzi di Bologna dal 17 al 30 Giugno 2017;
  • VIVA ARTE VENEZIA – Palazzo Albrizzi Capello a Venezia dal 14 al 21 ottobre 2017;
  • ARTE A PALAZZO – Palazzo Fantuzzi di Bologna dal 3 al 15 Febbraio 2018;
  • GREAT MASTER – Brick Lane Gallery di Londra dal 10 al 13 Maggio 2018.

 

RECENSIONI CRITICHE

 

CONTATTI

 

INTERVISTA ALL’ARTISTA – a cura della Dott.ssa Elena Gollini

D: Come definisci il tuo fare arte e come ti qualifichi nella dimensione di artista e di creativa?
R: Il mio fare arte dipende dal momento: è un’esigenza spontanea senza motivazione, è una forma di meditazione per entrare in contatto con la mia anima,è necessità di espressione, è un modo per concretizzare e rendere visibili percezioni ecc… . Sin da bambina ho sempre nutrito quest’esigenza, ho sempre sentito che la “parola” non mi era sufficiente per esprimermi e comunicare . La mia visione di “fare arte” non si limita al “fare pittura” o al “fare scultura” ecc. Il “fare arte” per me è un concetto che si applica in tutti gli ambiti, anche nelle piccole azioni di vita quotidiana. Questo significa sviluppare una visione ed azione attive e non passive che non segue solo schemi prestabiliti. Quindi mi definirei più come mente creativa.

D: Quali progetti artistici vuoi portare avanti per il 2018?
R: In questo periodo sono in una fase di cambiamento di vita. Quindi ho dei progetti futuri, ma non ingabbiati nel tempo…diciamo che per adesso sto seguendo dove mi porta il flusso…In futuro mi piacerebbe interagire concretamente con menti aperte per progettare e sviluppare in team un pensiero comune su più piani artistico dimensionali.

D: Un tuo commento sul concetto di arteterapia e sugli effetti benefici dell’arte a tutto tondo.
R: Secondo me ci sono due aspetti di benefici dell’arte:
– uno è la parte creativa concreta, ovvero “il fare arte” che permette di entrare in contatto con il proprio Sè interiore e “portare alla luce” cioè il rendere visibile e percepibile attraverso i sensi le proprie emozioni, sentimenti, disagi e desideri inesprimibili con le parole. Questo porta ad una maggiore comprensione di sé e consente la manifestazione di vissuti profondi altrimenti incomunicabili. Il fatto di riuscire a “portare alla luce” tutto questo è importante perché, una volta reso visibile, porta alla consapevolezza…
– l’altro è l’aspetto passivo, ovvero il fruire l’arte senza necessariamente farla che permette di riconoscere e riconoscersi nell’opera, ma anche di sperimentare emozioni…
Penso anche che l’ Arte in tutte le sue forme ed espressioni sia un modo per trascendere e rendere intuibile attraverso i sensi il sovrasensibile.

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