ANTONIO CARMECI

Biografia di Antonio Carmeci

ANTONIO CARMECI nasce a Catania nel 1969. Studia Geologia e al contempo si interessa alla computer grafica. Dopo la laurea consegue un Master in Tecnologie Multimediali e lavora dal 1998 al 2002 come grafico 3D e web designer. Nel 2003 si dedica all’arte fotografica, di cui conosce già le tecniche dello sviluppo in camera oscura che gli erano state trasferite dal padre. Nel 2004 frequenta la TPW in Toscana e realizza molti servizi fotografici i cui soggetti spaziano dai bambini con disabilità alla natura, quest’ultima rappresenta un tema predominante dei suoi lavori. Essa lo ispira e lo guida . Ma l’avvento della fotografia digitale lasciava poco spazio alla sua artigianalità. Nel 2008 dalla necessità di concretizzare la sua preparazione universitaria e dalla sua predisposizione per l’estetica inizia un percorso imprenditoriale con la terra cruda, un materiale antico e prezioso utilizzato per l’edilizia interna. Impressionato dai maggiori esponenti dell’astrattismo americano e ispirato dagli interni delle case del tè in Giappone, reinventa l’uso della terra cruda creando forme nuove ed offrendo ad ogni ambiente, da lui realizzato, forme ampie ed inequivocabili. Nel 2016 una neoplasia lo costringe momentaneamente a fermarsi, inizia un periodo doloroso regolato da terapie molto forti. La tragedia che lo ha colpito lo stimola all’introspezione e illumina il suo lato oscuro. Durante la convalescenza si rafforza la sua vocazione, l’arte, solo a partire da quel momento inizia a dipingere a tempo pieno. Oggi la sua produzione artistica è in vivace fermento.

 

LEGGI LA RECENSIONE CRITICA A CURA DELLA DOTT.SSA ELENA GOLLINI

 

CONTATTI

 

INTERVISTA ALL’ARTISTA – a cura di Elena Gollini

D: Come ti definiresti in qualità di moderno artista contemporaneo?
R: Mi definisco un artista autodidatta e selvaggio infatti all’arte ci arrivo da solo. Nelle mie opere esprimo il mio mondo interiore unico e irripetibile, dipingo il mio inconscio e le figure emergono da sole senza condizionamenti.

D: Come stai pianificando e portando avanti i tuoi progetti artistici in questo anno?
R: Il mio progetto artistico prevede un continuo lavoro, maggiore visibilità sia sui social network che in diverse gallerie e una vendita online.

D: Una tua riflessione di commento in generale sul mondo dell’arte e della cultura, come si potrebbe supportare meglio questi due fondamentali settori?
R: La visione dell’arte e della cultura è certamente cambiata rispetto a molti anni fa. I social hanno permesso a tutti di conoscere e pubblicizzare l’arte. Personalmente ritengo che occorre una maggiore sensibilità da parte del pubblico verso un prodotto artistico visto come un oggetto che possiede un’anima propria e trasmette bellezza e luce.

 

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