MONIA MICALETTO

Biografia di Monia Micaletto

Nasco in Svizzera nel 1973 e vivo in un piccolo paesino del Salento, Acquarica del Capo. Da sempre avverto una forte attrazione per l’arte in genere ed in particolare per la pittura. Ho frequentato il Liceo Artistico di Lecce, diplomandomi nel 1990 e per motivi familiari non ho potuto proseguire gli studi. Inizio così a dipingere e a disegnare su qualsiasi supporto con qualsiasi materiale per sperimentare varie tecniche. Raggiungo il mio primo obiettivo esponendo le mie prime opere per farmi conoscere. Nel 1997 mi sposo e per scelta decido di seguire accuratamente la mia famiglia, mettendo da parte la mia passione. Dopo 15 lunghi anni mi rimetto in gioco e con la scusa di iscrivere l’ultima delle mie tre belle figliole (di appena 6 anni) ad un corso di pittura e di disegno, ne approfitto per evadere dalla quotidianità. Nel 2016 partecipo ad una collettiva insieme ai lavori di mia figlia, divertendoci. Ho scoperto la tecnica dei pastelli secchi sin dal Liceo e l’ho approfondita, frequentando degli stage, soltanto negli ultimi 5 anni, dove mi sono dedicata con molta passione e precisione, rimanendo soddisfatta del risultato. Ultimamente sto partecipando ad alcune collettive e concorsi, ricevendo premi e riconoscimenti per le mie opere. Non ho ancora molte opere importanti poiché lavoro anche con mio marito nell’azienda familiare come arredatrice e progettista di interni. Amo rappresentare il volto umano nella sua espressione e, la ricerca del dettaglio nelle mie opere è orientato ad avvicinare il più possibile l’osservatore all’essenza della persona ritratta. Considero l’arte una manifestazione del proprio intimo desiderio di evasione dalla realtà quotidiana, la quale esprime la più forte e massima passione dal carattere estroverso e deciso, per poi liberarsi nella materia che viene impressa su fogli e tele, raccogliendo tutte le emozioni e sensazioni , dialogando direttamente con lo spettatore in maniera spontanea e naturale.

 

 

 

Mostre e partecipazioni

  • Maggio 2020 – Partecipazione alla V edizione del Concorso di Pittura online “Claude Monet” che terminerà il 15 Giugno 2020, organizzato dall’Associazione Culturale “Liberamente”.
  • Maggio 2020 – Partecipazione online al contest del Concorso internazionale per l’arte contemporanea YICCA 2020.
  • Aprile 2020 – ROMA – Partecipazione al contest artistico “ANGELI COL CAMICE BIANCO” organizzato dalla Bottega d’Arte di Roma.
  • Marzo 2020 – Partecipazione al Contest online “EXPO4TALENT”.
  • Marzo 2020 – Partecipazione al concorso online indetto dalla PASIT PASTELLISTI ITALIANI.
  • Novembre 2019 – Partecipazione online al concorso “AMERICAN ART”, risposta a settembre 2020.
  • Novembre 2019 – Martina Franca (TA) – Partecipazione al concorso della decima edizione del “FESTIVAL DELL’IMMAGINE” prorogato a ottobre per via del covid-19.
  • Agosto 2019 – Partecipazione con attestato di partecipazione al Concorso online di Pittura “DANTEBUS BAZART”.
  • Settembre 2018 – Capurso (BA) – Partecipazione con attribuzione Menzione Speciale al Concorso di pittura “LA MIA AFRICA”.
  • Maggio 2018 – Roma, Scuola “Le Muse” – Terzo workshop avanzato di Natura morta complesso a pastello con il Maestro spagnolo RUBEN BELLOSO ADORNA. Il Workshop era finalizzato alla realizzazione di una complessa natura morta a pastello da fotografia. Il Maestro è considerato tra i migliori ritrattisti internazionali.
  • Giugno 2017 – Roma, Scuola “Le Muse” – Secondo workshop avanzato di ritratto a pastello con il Maestro spagnolo RUBEN BELLOSO ADORN . Il Workshop era finalizzato alla realizzazione di un secondo e complesso ritratto a pastello da fotografia.
  • Dicembre 2016 – Roma – Circolo Sportivo Tennis T4) – Primo Workshop di ritratto base realistico a pastello con il Maestro spagnolo RUBEN BELLOSO ADORNA. Il workshop era finalizzato alla realizzazione di un ritratto a pastello da fotografia.
  • Dicembre 2016 – Taurisano (LE) – Seconda esposizione collettiva organizzata dal maestro GIOVANNI SCANDEREBECH.
  • Settembre 2015 – Taurisano (LE) – Corso di pittura e disegno presso il laboratorio artistico del maestro GIOVANNI SCANDEREBECH.
  • Marzo 2014 – Casarano (LE) – Inizio lavoro come venditrice, arredatrice e progettista nell’azienda familiare LUBE.
  • Giugno 2013 – Treia (MC) – Corso di progettazione, marketing e arredatore di interni presso LUBE INDUSTRIES. S.R.L.
  • Dicembre 2013 – Presicce, Acquarica – Socia organizzatrice di Mostra Concorso presepi Salentini.
  • Dicembre 2011 – Presicce, Acquarica – Partecipazione alla seconda Mostra Concorso Presepi Salentini, dove vinco un premio. Divento socia organizzatrice nell’associazione dei presepi salentini.
  • Dicembre 2010 – Presicce, Acquarica – Partecipazione alla prima Mostra Concorso Presepi Salentini, dove vinco un premio.
  • Aprile 1996 – Galatina (LE) – Prima esposizione personale nel padiglione fieristico – LECCE ARREDO.
  • Luglio 1991 – Istituto Liceo Artistico Statale (LE) – Diploma di MATURITA’ ARTISTICA.

 

CONTATTI

 

 

 

PHOTOGALLERY

 

LA SPERANZA

Pastelli morbidi su pastelmat, 50x70cm

Dedicato a tutto il personale medico e infermieristico che ogni giorno ha rischiato la propria vita per combattere contro il covid-19, continuando ad essere efficiente tuttora. Opera unica e originale realizzata con pastelli morbidi e matite pastello su un cartoncino speciale della pastelmat.

RECENSIONE
Ci sono opere che, appena pubblicate in bacheca, sia io che Manola Donatella D’Autilia, senza neanche bisogno di consultarci, pensiamo subito che meritino di rappresentare il nostro Gruppo in copertina. E’ il caso di questo toccante lavoro di Monia Micaletto che ci ha subito colpiti per il suo forte impatto visivo ed emozionale. Una composizione che si avvale di quattro figure ben delineate, un medico, una dottoressa, un’infermiera dotata di candide ali e una paziente, tutte illuminate da una luce salvifica che le fa emergere dal buio abissale dello sfondo. Notiamo dapprima l’accentuato cromatismo dei camici e l’accurata definizione tecnica delle figure, ma poi la nostra mente si abbandona inevitabilmente ad alcune spontanee riflessioni. I medici e gli infermieri sono i nostri moderni super eroi che, invece di indossare un mantello e volare via, indossano semplicemente un camice, restando anche per 14 ore al giorno ad accudire i malati. Colpisce in questa composizione la presenza di quelle bianche ali che ci aiutano inconsciamente a considerare il ruolo fondamentale che svolge l’infermiera. Tutti noi amiamo pensare di avere accanto, fin dalla nascita, un angelo custode che, anche se non possiamo vederlo, ci protegge durante tutto il cammino della nostra vita. Quell’infermiera mi ha subito fatto pensare che oltre agli angeli invisibili, esistono anche quelli visibili. Essi sono mossi da un sentimento di amore verso il prossimo, si sottopongono a turni massacranti e al rischio costante del contagio, concedendosi solo pochissime ore di riposo, assistono i malati e li sostengono moralmente con il loro premuroso atteggiamento, quasi a cercare di sostituire i familiari che non possono essere presenti. La loro gentilezza diventa così una forza rigeneratrice. Questi angeli visibili aiutano a trascorrere il tempo che, negli ospedali, assume una dimensione infinita come se l’orologio non scandisse più le ore. Essi sono la parte buona della nostra società, quella di cui essere orgogliosi. Osservando quest’opera, abbiamo la conferma che, in un momento storico in cui milioni di persone sono fisicamente separate, l’Arte è un legame che unisce, aiuta, fornisce conforto, ispirazione e speranza. In questi tempi difficili, è una boccata d’ossigeno che dona sollievo. Quest’opera della Micaletto possiede un “hic et nunc”, cioè “un qui ed ora”, una collocazione spazio-temporale che le fa assumere il ruolo di un’autentica testimonianza storica di questo doloroso periodo in cui abbiamo tanto bisogno di Arte, di bellezza, di positività e del coraggio di andare avanti. Il Coronavirus non ferma l’estro degli Artisti che, seppure chiusi nell’isolamento delle loro case, liberano pensieri e desideri, dipingendo e trasmettendo messaggi di speranza e di luce. Proprio “La speranza” è il titolo che l’Autrice ha scelto per questa sua opera, ma non intesa come passivo ottimismo, bensì come quella forza straordinaria che, dopo essere caduti tante volte, ci permette sempre di rialzarci, con la tenace determinazione di volere raggiungere ciascuno la propria meta. E’ quell’impulso che ci spinge a liberarci da tutto ciò che ci imprigiona, ci incatena, ci spaventa e ci fa sentire vulnerabili, per aiutarci a restituire un senso al nostro vivere. E così, in questo delicato momento della storia, l’Arte ci trasmette un’altra forma di contagio, dal quale nessuno mai ci obbligherà a proteggerci: il contagio che si trasmette da un cuore all’altro, perché ogni cuore umano attende la fine di quest’incubo. È il salvifico contagio della speranza.
(Tony Alonzo)

DEDICA SPECIALE DI CRISTINA CRESCENTINI
La speranza
giorni vissuti
a scandire le ore
tintinnio surreale
della vita che lentamente
scorre
silenzio nelle città e nei cuori
un riscoprire antichi valori
la quotidianità ci è stata
sconvolta da un alieno
un mostro che non riusciamo
a placare a sconfiggere
petali di rose rosse
e lacrime versate sulla nostra
bandiera città
in lutto
in ginocchio
innalziamo al cielo
una preghiera
un canto d amore
per la vita
come vessillo dell essere umano
proteso verso l infinito
senza confini
nel rispetto della vita
nella sua nudità!
(©Cristina Crescentini)

DEDICA DEL POETA REUS
Se par sia vivere, ove e a tutte l’ore,
al quotidiano s’apra aspra battaglia,
nel tentar battere sì cruento morbo,
onde a infettati gravi evitar trapasso!
.
No siam marziani: guanti, mascherine,
sanificare, intubare e ogn’altro tentare,
sperando ci sia angelo, e suo miracolo,
ché scienza ancor poco sa, e insufficiente!
.
In coscienza? E’ ver, moviam che angeli
solo per particolar dedizione, totale, e core
pur, non abbastano ‘l tempo e l’impegno:
a ostare il letal virus, s’invoca divin segno!
(©Reus)

 

KARIM

Pastelli morbidi e matite pastello su pastelmat, 50x70cm

“KARIM” bambina siriana dal volto dolce e occhi travolgenti e tristi. Il suo sguardo spiega tutto. Non servono parole. Quegli occhi raccontano la disperazione di una sofferenza troppo grande per essere compresa da chi è così piccolo. E ci chiedono una sola cosa: perché? Hanno rubato loro un’infanzia che doveva essere spensierata e felice come quella dei nostri figli. Il fiore adagiato sul suo mantello rosso è un omaggio a tutti i bambini, vittime di questa orribile guerra. Opera unica e originale realizzata con pastelli morbidi e matite pastello su un cartoncino speciale della pastelmat.

RECENSIONE
Dopo un’accurata selezione delle tante opere pubblicate, abbiamo deciso di offrire la meritata visibilità  della nostra copertina a questo ritratto eseguito a pastelli da Monia Micaletto, una bravissima Artista alla quale, nonostante sia entrata nel Gruppo da appena tre mesi, siamo lieti di offrire per la prima volta la gioia di questo nostro piccolo, ma per noi molto significativo, riconoscimento. In questo suo lavoro, Monia, servendosi di un linguaggio pittorico soave e delicato, rivela una grande abilità nell’adoperare i pastelli. Nell’esecuzione del viso riesce a fondere i colori, generando un effetto morbido e vellutato con cui ricrea la gamma delle tonalità della pelle in maniera sorprendentemente realistica. L’immediatezza e la freschezza di questo lavoro, frutto di un’esecuzione limpida ed accurata, sia nel tocco che nelle trasparenze, conferiscono al ritratto un’autentica vibrazione visiva. Sembra quasi che l’Artista imbastisca un muto dialogo con questa bimba, dentro i cui occhi non è difficile cogliere un mondo di sensazioni che li rendono particolarmente vivi e palpitanti. Ci appare così un volto che si colora di emozioni e, parlando il meraviglioso linguaggio dell’Arte più pura, offre all’incantato spettatore la straordinaria luminosità di uno sguardo di incredibile espressività, che ha la capacità di toccare l’anima di chi lo osserva, rivelandogli indescrivibili attimi di vita appena sfiorati.
(Tony Alonso)

 

INNOCENZA

Pastelli morbidi e matite pastello su pastelmat, 28x40cm

Non c’è niente di più bello al mondo nel vedere un piccolo coccolone addormentarsi attaccato alla propria madre, da qualsiasi parte del mondo esso provenga. Trasmettono tanta tenerezza, purezza e innocenza che col passare del tempo andrà a svanire nel nulla. “Porta nel tuo cuore sempre una piccola parte della tua innocenza, ti aiuterà ad affrontare meglio la vita”. Opera unica e originale realizzata con pastelli morbidi e matite pastello su un cartoncino speciale della pastelmat.

 

 

 

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