PAOLO TERROSI

Biografia di Paolo Terrosi

…“Io e gli alberi”

Nasco a Pisa nel 1955. Toscana, regione splendida, culla del Rinascimento, della lingua italiana, e patria di artisti, poeti, e geni del passato, ma anche regione con paesaggi naturali mozzafiato, con una natura incantevole che la fa da padrona.
Opere d’arte ovunque, dai musei alle città, dai borghi, che hanno reso questa regione, assieme ai suoi paesaggi, conosciuta in tutto il mondo, all’espressività artistica dei suoi profili collinari. L’arte, in tutte le sue forme, è dappertutto intorno a me e, da sempre, sotto varie forme, la coltivo.
Da sempre alla ricerca di una forma d’arte che mi consentisse di dare espressività creativa a questa mia passione, la svolta mi si è presentata 12 anni fa, in un viaggio negli Stati Uniti, durante il quale ho avuto la possibilità di incontrare alcuni esponenti di rilievo di questa arte, la “Wire Tree Art” o “Wire Tree Sculpture”. L’occasione che aspettavo per apprendere, grazie ad un percorso formativo, i segreti di questo particolare tipo di scultura.
Anche grazie ai positivi riscontri che le mie opere hanno incontrato, negli ultimi anni ho sviluppato, tramite vari canali, una intensa attività espositiva in giro per l’Italia. Una delle ultime, che si è svolta a Mantova alla galleria MAD, insieme a Sabrina Golin, Shuehi Matsuyama e Toshio Okuda, mi ha gratificato molto a livello di arricchimento personale per la caratteristica intrinseca della manifestazione stessa, la quale era incentrata sul Giappone.
Il forte legame e l’attrazione che nutro verso gli alberi e la natura in generale, cerco di trasmetterlo in ogni mia scultura, in un processo creativo che, da semplici fili di metallo, si trasforma in un’opera a loro dedicata. Traggo ispirazione da ogni forma espressiva che essi mi trasmettono, in qualunque situazione, reale, e a volte di pura fantasia, riproponendola nei dettagli, cercando di ricalcare i canoni estetici della filosofia Zen legata ai bonsai.
I materiali che principalmente utilizzo per la realizzazione delle mie opere, sono il filo di alluminio, di rame e, più di rado, ferro e ottone.

Paolo Terrosi

 

CONTATTI

 

 

“Dietro ai lavori di Paolo Terrosi non c’è soltanto la passione per la natura, ma soprattutto un valore che lo ha spinto a trasmettere il proprio stato d’animo, in ciò che da semplici fili metallici si trasforma in una scultura dedicata a una preziosa creatura: l’albero. Ogni lavoro trae ispirazione dalla forma espressiva che la bellezza dei boschi di castagni e delle querce, l’eleganza dei cipressi e la generosa delicatezza degli olivi sono capaci di trasmettergli; giocando tra ciò che è reale con ciò che è figlio della fantasia, ossia del suo estro creativo”.

 

 

INTERVISTA ALL’ARTISTA – a cura di Elena Gollini

D. Come definiresti il tuo particolare stile scultoreo usando 3 parole chiave e motivandole?
R. Realista, perché cerco di rappresentare al meglio le particolarità dei soggetti. Emozionale, perché nei miei lavori cerco di trasmettere sensazioni che vanno al di là della scultura stessa. Il terzo termine lo prendo a prestito da un concetto estetico giapponese chiamato “Mono No Aware”, che sta ad indicare una forte partecipazione emotiva nei confronti della bellezza della natura e della vita umana, con una conseguente sensazione nostalgica, legata al suo incessante mutamento e credo rappresenti al meglio lo stile delle mie sculture.

D. Su quali progetti creativi stai focalizzando il tuo percorso per il 2019?
R. Sono in una fase di attività creativa molto cerebrale e densa di progetti. La maggior parte di essi è incentrata sulla realizzazione di opere con una forte connotazione ambientalista, sempre teso nell’opera di sensibilizzazione attraverso le mie sculture. In particolare, le prossime mostre alle quali parteciperò, vedranno opere che si addentreranno alla scoperta di quegli aspetti segreti o meno conosciuti del mondo vegetale, al quale le mie sculture sono dedicate e sui quali raramente capita di soffermarsi.

D. Come valuti allo stato attuale il multiforme comparto dell’arte contemporanea a livello nazionale e internazionale?
R. Vedo un panorama artistico molto variegato, denso di varie interpretazioni e interpreti: la Digital Art, la Land Art e molte altre espressioni non fanno altro che arricchire il panorama artistico internazionale. Ci sono tantissime coniugazioni e varianti di forme artistiche che, con l’utilizzo di materiali semplici, grazie a validissimi interpreti mi piacciono molto.

 

DRACENA

 

 

Quest’opera mi è stata ispirata da un’albero molto particolare per le sue caratteristiche che cresce su un’isola dello Yemen. Si tratta di una Dracena soprannominata“Sangue di Drago” per la caratteristica della sua linfa color rosso sangue. La scultura è composta da 200 fili di ferro zincato di 1 mm di sezione e di 1 mt di lunghezza ciascuno. La canopea è composta da circa 3500 loop, tutti realizzati a mano, come tutto il resto della scultura. Quest’opera ha presentato difficoltà superiori alla norma, a causa del materiale utilizzato, che è molto meno duttile rispetto all’alluminio o al rame. Le sue misure sono: H. 40 cm x 30 x 30 cm di larghezza e poggia su una base di legno scatolato in foglia di frassino, appositamente realizzata.

 

CIPRESSO

 

 

Quest’opera vuole rappresentare un’omaggio alla mia terra, la Toscana, dato che rappresenta uno degli alberi simbolo della stessa. Per realizzare la scultura ho impiegato 150 fili di alluminio monocromatico di 1 mm di sezione e della lunghezza di 140 cm. ciascuno. Per realizzare la canopea sono stati necessari circa 8000 loops, tutti realizzati a mano, come il resto della scultura. Le sue misure sono: H 65 cm x 30 x 25 cm di larghezza. Per la base la scelta è ricaduta su una corteccia di eucalipto, trattata con una finitura naturale a cera.

 

A TASTE OF ZEN

 

 

Quest’opera non ha un riferimento specifico, ma vuole rappresentare una ricerca, un viaggio nella filosofia dei giardini Zen e della pace che essi infondono: per la sua realizzazione sono stati necessari 214 fili di alluminio di 1 mm di sezione di 2 differenti colori e della lunghezza di 180 cm. ciascuno.
La volta fogliare è formata da circa 5000 loops, tutti realizzati a mano, come il resto della scultura.
Le misure sono: H 60 cm x 30 x 40 cm di larghezza. La base è formata da una struttura scatolare di legno di palissandro, appositamente realizzata, e verniciata a lucido.

 

INTO THE STORM

 

 

Quest’opera simboleggia la forza e la fierezza con la quale gli alberi affrontano le avversità naturali, in questo caso, un vento di tempesta . La scultura è composta da 200 fili di alluminio di 100 cm ciascuno di 1 mm di sezione e di 4 colori differenti. Per realizzare la canopea o volta fogliare sono stati necessari 7000 loops, tutti realizzati, come il resto della scultura, a mano uno ad uno. L’opera poggia su una base di legno naturale, trattata con finitura a cera. Le sue misure sono: H 45 cm, Largh. 40 x 40 cm.

 

CHERRY BLOSSOM

 

 

Quest’opera mi è stata ispirata dalla bellezza della fioritura dei ciliegi che si ripete ogni anno in Giappone e che richiama milioni di visitatori da tutto il mondo. La scultura è formata da 341 fili di alluminio monocromatico di 0,8 mm. di sezione di 110 cm. ciascuno. Per realizzare la volta fogliare sono occorsi circa 12000 loops, tutti realizzati a mano, come tutta la scultura, uno ad uno. Le sue misure sono : H 45 x 40 x 30 di larghezza. La base su cui poggia, è una radice naturale sulla quale scendono a cascata le radici della scultura stessa, per il fissaggio delle quali ho utilizzato decine di fori sulla radice di legno, nei quali ho inserito i vari fili, dando modo alla scultura di autosostenersi.

 

OLIVE TREE

 

 

Questa scultura l’ho realizzata su specifica richiesta di una cliente, che ne aveva vista un’altra simile da me precedentemente realizzata: Rappresenta un’albero di olivo e per la sua realizzazione sono stati necessari 210 fili di alluminio di 1 mm di sezione, di 4 differenti colori e della lunghezza di 140 cm. ciascuno. Per realizzare la volta fogliare sono occorsi circa 10.000 loops, anch’essi realizzati a mano uno ad uno, come tutto il resto della scultura. Le sue dimensioni sono: H 35 cm x 40 x 35 cm di larghezza: L’opera poggia su una base di legno massello di quercia trattato con finitura impregnante a base naturale.

 

 

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