STEFANO PEDONE

Biografia di Stefano Pedone

Stefano Pedone nasce il 7 Marzo del 1978 in un piccolo paese dell’entroterra salentino, chiamato Sogliano Cavour. La sua passione per l’arte nasce fin da ragazzino, trascorrendo le giornate con in mano foglio e colori. Nel 1993 incontra il maestro Giovanni Russo, dal quale ha la fortuna di apprendere numerose nozioni e di collaborare per importanti progetti. Nell’Agosto del 2019 partecipa alla mostra estive del paese con l’esposizione di 7 opere. Nell’ultimo periodo, la sua pittura è improntata sul mondo femminile e gli aspetti più intimi e profondi di esso. Non segue uno specifico stile artistico, definendolo di fatti “sporco” o “grezzo”. I quadri di Stefano non donano allo spettatore una immediata ed univoca spiegazione ma lasciano allo spettatore la possibilità di viaggiare con la fantasia. “Tutto ciò che puoi immaginare è reale”.

 

CONTATTI

 

INTERVISTA ALL’ARTISTA – a cura di Elena Gollini

D: Come definiresti il tuo stile espressivo usando 3 parole chiave e motivandole?
R: Le parole chiave che riassumono lo stile espressivo sono: enigmatico, contorto e sporco.
Enigmatico perché la storia che raffigura è spesso il contrario di quello che il titolo suggerisce.
Contorto perché ha bisogno di una attenta riflessione per essere compreso in ogni sua parte.
Sporco perché la tecnica utilizzata non è sempre chiara e non è una sola ma l’artista attinge da più stili per la realizzazione del suo pensiero.

D: Una tua riflessione sul concetto di vocazione artistica.
R: Nasce un po’ per gioco e forse per passione, probabilmente dal coraggio di raccontare quello che di contorto vedo e sento mescolando dei fottutissimi colori. Un albero di Ciliegio… è solo un albero.

D: Come stai improntando la tua ricerca artistica in questo anno?
R: Non mi pongo limiti né vincoli, tantomeno precise situazioni da dipingere. L’ispirazione può nascere in un bar bevendo un Jack, piuttosto che da un sogno o da una passeggiata al parco. Tuttavia, negli ultimi tempi nei quadri tendo a raffigurare la donna, nelle sue innumerevoli sfaccettature.

 

PHOTOGALLERY

 

Condividi