VIRGILIO

Biografia di Virgilio

Ora Virgilio è una pittrice richiesta ed apprezzata, ma lunga è stata l’incubazione della sua arte che, per fortuna, è ancora in continua evoluzione. Una vita a contatto continuo con le persone più vere, più vive, con le persone delle notti milanesi che ha animato per anni con la sua calda, suadente ed incisiva voce.

Il suo modo d’essere artistico, e forse anche un po’ scapestrato, potrebbe derivarle dalla discendenza dal Tasso, da parte di mamma, e da una tribù di zingari da parte di padre. Questo può spiegare perché per lei non è sufficiente l’espressione canora per soddisfare il suo bisogno di dare ed allora il destino le fa incontrare prima Alberto Savioli, artista restauratore di ferro battuto antico, che le dà le prime severe critiche e la sprona a continuare a migliorarsi e a passare dai disegni alle tele a olio. Ancora per caso incontra lo scultore e pittore Gino Cosentino, che la accoglie nel suo studio e le svela tutti i segreti dei lavori a spatola.

Virgilio, donna di volontà e costanza mascolina, continua a lavorare sia su di sé sia sulle tele e a confrontarsi con la vita. Successivamente, conosce Otmaro Maestrini, il più grande editore di poesie in Italia, che colpito dal suo temperamento artistico le agevola gli incontri con il grande pubblico.

Non saranno di certo gli unici incontri significativi quelli già fatti, perché Virgilio, con il suo magnetismo attira le positività della vita e questa la ripaga dandole un talento e uno stile inconfondibile.

Negli anni ha partecipato a prestigiose mostre ed eventi. I suoi progetti sono in continuo fluire, per la grande voglia e l’impellente bisogno di portare i suoi importanti messaggi al mondo tramite la sua arte.

 

INTERVISTA ALL’ARTISTA – a cura di Elena Gollini

D: Come ti definisci in qualità di artista contemporanea? Come nasce il tuo pseudonimo d’arte virgilio?
La mia contemporaneità è legata anche a radici del passato, come la pittura di Bosch… un’arte tra il meraviglioso ed il terribile, in chiave moderna. Penso siano geroglifici del futuro. Misticismo, spiritualità, messaggi e visioni prendono vita sulle tele. Il mio pseudonimo prende spunto da storie familiari personali… un’omaggio ad una vita breve, intensa e sofferente.

D: Quali progetti artistici stai mettendo in campo per il 2018?
Parteciperò a Paviart l’11/12/13 maggio. Sto ultimando dei lavori e mettendo a fuoco contatti col mondo artistico olandese.

D: Un tuo commento sul panorama artistico contemporaneo in generale;
L’ arte contemporanea non ha una linea di confine ed è di difficile definizione… non spetta a me, né elogiarla né criticarla.

 

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