ALLA GALLERIA CENTRO STECCATA SI CHIUDE CON SUCCESSO LA PERSONALE DEL VIBRAZIONISTA CANADESE FRANÇOIS FAUCHER
La mostra personale “Vibrazionismo” del maestro canadese François Faucher si conclude con positivi riscontri di consenso e con una cospicua affluenza di visitatori (italiani e stranieri) che hanno dimostrato coinvolgimento interessato e partecipazione curiosa. Allestita fino al 13 giugno presso la Galleria Centro Steccata a Parma e curata da Elena Gollini, questa originale esposizione pittorica ha fatto conoscere meglio una presenza di spessore come Faucher, che per la prima volta è stato
protagonista in mostra tutta dedicata in Italia, desideroso di condividere il suo pensiero creativo alternativo e la sua visionarietà volitiva e di raccontare e raccontarsi attraverso un percorso di ricerca inedito e sui generis, che lo ha consolidato con meritocrazia come autorevole esponente del vibrazionismo e dell’arte vibrazionista a livello internazionale. Nell’approfondire il discorso Elena Gollini ha sottolineato: “Senza dubbio c’è grande soddisfazione negli apprezzamenti verso la formula pittorica di Faucher, che diventa trainante e veicolante verso una dimensione espressiva consapevolmente svincolata dai paradigmi rigidi e ferrei della tradizione più classica, ma che conserva e custodisce ugualmente una sua identità esclusiva distintiva e peculiare altrettanto valida e convincente. Il direttore Vittorio Zanini ha voluto fortemente questa mostra, avendo percepito in Faucher quel richiamo riecheggiante di libertà intraprendente e di ispirazione spontanea, che ne contraddistinguono la cifra stilistica e la componente concettuale di pregio. Faucher è un performer sperimentatore, che lavora con passione e coniuga in bilanciato equilibrio lo studio progettuale ideativo a monte con l’esecuzione, dove ragione e sentimento sono in armonia e come in un accordo musicale seguono un ritmo e una timbrica di accattivante movimento dinamico-vibrazionale, che risuona e si sprigiona permeante”.

Rispondi