GIUSEPPE BOSSA – Gioielli Artistici

Biografia di Giuseppe Bossa

Bossa Giuseppe (Napoli 7/06/1947, Napoli 17/05/2018) studia le tecniche ad olio da autodidatta frequentando i circoli dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Elemento fondamentale dell’arte di Giuseppe Bossa è l’analisi dei paesaggi esistenziali dell’animo umano; le vicissitudini e le gioie che ogni uomo vive nella sua vita terrena in particolare la sofferenza, causa principale di un rigetto per la cattiveria dell’essere umano. Il vissuto dell’artista è caratterizzato da numerose disavventure personali e pubbliche; rapinato innumerevoli volte e minacciato da clan camorristici che volevano in regalo le opere del maestro. L’ultimo furto a Pescopagano dove sono state rubate due feste in miniatura su legno. Parte importante della produzione di Bossa Giuseppe è rappresentata dalle produzioni pittoriche in miniatura, vere e proprie opere realizzate su supporti di dimensione in alcuni casi anche inferiori al centimetro; tale opere erano esposte presso la Gioielleria Monti a Napoli. Morirà il 17 maggio del 2018 a Napoli.

 

LEGGI LA RECENSIONE CRITICA A CURA DELLA DOTT.SSA ELENA GOLLINI
VISUALIZZA LA PAGINA DEDICATA ALL’ARTE DI GIUSEPPE BOSSA

 

CONTATTI

Gestione del curatore Gennaro Galano.

 

INTERVISTA ALL’EREDE GENNARO GALANO – a cura di Elena Gollini

D: Quale significato attribuiva tuo zio alla lavorazione del gioiello artistico?
R: Mai come in quest’occasione posso rispondere con le sue parole in quanto su un dépliant caramente conservato è riportato sia il significato che la storia con cui sono nate le miniature gioiello di mio zio.
“Consacrando la mia vita all’arte ho avuto modo di mettere in risalto ciò che da ragazzo avevo in mente, cioè immortalare su tela o su un oggetto le immagini più toccanti. L’idea di realizzare delle miniature gioiello nacque un giorno che un mio amico mi portò un piccolo tronchetto tagliato a fette, e da lì vennero fuori i miei piccoli capolavori. Un giorno passeggiando in riva al mare vidi dei sassi bellissimi, era davvero un peccato lasciarli affondare nella sabbia, da allora sono in cerca del sasso più bello da dipingere” (Giuseppe Bossa).

D: Come stai portando avanti la valorizzazione delle originali ed esclusive creazioni orafe in stile gioielli-cameo realizzate da tuo zio?
R: Sto cercando soprattutto di fare una buona comunicazione social che al giorno d’oggi risulta fondamentale per avere una visibilità a 360° e da poco ho iniziato il processo di brandizzazione con la formazione di un logo per il comparto gioielli. Anche la scelta del logo non è stato casuale sono ripartito proprio dai sassi di mare che mio zio cercava e li ho resi posterizzati dandone una vision più moderna.

D: Pensi prossimamente di portarli anche in mostre ed esposizioni e di commercializzarli per la vendita?
R: A breve ci saranno delle importanti novità, successivamente all’esposizione delle opere pittoriche a Firenze in occasione della XII Florence Biennale, organizzerò un evento totalmente dedicato alla produzione di gioiello d’arte. Successivamente all’esposizione partirà anche il processo di commercializzazione con la formazione di un merchandising accurato, mirato e ben struttura diretto soprattutto all’esclusività delle opere.

 

PHOTOGALLERY

 

Condividi