MARIO GHIZZARDI

Biografia di Mario Ghizzardi

Mario Ghizzardi, nato a Sabbioneta nelle campagne padane, torna a dipingere dopo una intensa vita lavorativa e una triennale a Milano nel 1978. Prova a trasformare le emozioni non solo con le poesie, ma attraverso il sogno e la gioia che il colore suscita. Emozioni che scaturiscono dal vissuto, da un elaborato mentale che si trasforma in gesto, con spontaneità e immediatezza. A quel punto il colore diventa materia che lascia il segno sulla tela, plasmata come una scultura…

Ho partecipato a diversi contest internazionali con Art Now, a molte collettive, al Premio Sgarbi, ai Mille di Sgarbi, inserito all’Annuario Mondadori 2021 e anche nel 2022, personali a Vicenza alla Galleria ART.U’ e a Mantova alla Galleria Sartori. Prezzi consolidati e battuti in aste internazionali, per un anno, con Art Code – IconArt. Presente nel 2020 a Arte Fiera a Parma e nel 2021 a Padova. Sarò, con Biancoscuro, alla Fiera Internazionale di Innsbruck e a fine ottobre 2021 alla Biennale di Firenze. Pubblicazione Skira 2021.

 

CONTATTI

 

INTERVISTA ALL’ARTISTA – a cura di Elena Gollini

D: Come definiresti il tuo stile espressivo usando 3 parole chiave e motivandole?
R: Graffi – EmozioniIstinto cromatico. Esprimo, con spatola sopratutto, quello che ho dentro. Lavoro il colore sulla tela come se fosse una scultura. Istintivamente cerco gli effetti cromatici che più si avvicinano alle mie emozioni.

D: Una tua riflessione sul concetto di vocazione artistica;
R: La voglia di fissare con il colore quello che si ha dentro. Scrivo anche poesie e mi rendo conto, che le parole sono ruffiane. Le immagini drammaticamente vere.

D: Come stai improntando la tua ricerca artistica in questo anno?
R: Ho ripreso da poco a dipingere, dopo un’intera vita lavorativa. Sperimento, mi diverto, cerco sincerità e voglia di vivere, provo a esternare i graffi della vita.

 

PHOTOGALLERY

 

 

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