ORNELLA DE ROSA RENDE OMAGGIO SIMBOLICO ALL’IMMENSA ORIANA FALLACI
In occasione di un’intervista, durante una puntata della rubrica radiofonica Arte&Co in onda su MikroRadio con la conduzione di Elena Gollini, l’artista pittrice e scultrice Ornella De Rosa (alias DRO) ha voluto manifestare un simbolico pensiero riflessivo per ricordare una figura femminile di enorme calibro e caratura, ovvero la giornalista scrittrice Oriana Fallaci, iconicamente eterna e immortale per tutto ciò che ha lasciato in eredità del suo sapere e della sua conoscenza, ma anche della sua sensibilità e umanità. La puntata radiofonica ha spaziato nel voler rendere omaggio alle Donne con la D maiuscola, che senza dubbio vedono nella Fallaci una paladina per antonomasia e di cui la DRO si rende a sua volta portavoce nella sua visione artistica, che si intreccia e si fonde alla perfezione con quella esistenziale. A riguardo Elena Gollini ha commentato: “Volendo dare risalto alla grandezza straordinaria della Fallaci, ho pensato di coinvolgere l’amica artista DRO, che di fatto nella sua produzione ha da sempre dato il massimo risalto all’universo femminile, con il suo variegato e volitivo paradigma di emozioni e sentimenti e con quella componente di unicità esclusiva, che ogni donna possiede nella sua essenza e
che deve sempre coltivare e alimentare di continuo, senza mai lasciarsi inibire e irretire. Questo stesso slancio vitale, che si sprigiona e si propaga dalle suggestive e raffinate immagini raffigurate e realizzate da DRO con impeccabile stile espressivo, viene enfatizzato ed esaltato dalla Fallaci nel suo operato in campo giornalistico, dove rivendica una posizione di prestigio con grande sforza e fatica e combattendo contro un radicato retaggio di obsoleto maschilismo affossante e tarpante. La voglia di rivalsa, questa sfida sociale vinta con infinita e inesauribile forza d’animo ed energia reattiva dalla Fallaci, è impressa anche all’interno delle composizioni narrative rievocate da DRO, che mette al centro le donne e le rende libere e liberamente affrancate, le trasforma in anime ed entità, che affiorano dalle tele e prendono vita per conquistare ciò che meritano e ciò che gli spetta, sempre a testa alta e senza mai indietreggiare davanti agli ostacoli e alle difficoltà. La Fallaci è un modello di donna professionista con una capacità di resistenza e di resilienza, che anche DRO possiede come donna artista e che imprime anche nelle sue donne, nelle sue creature evocate negli scenari riprodotti, affinché possano essere di stimolo positivo per quella rinascita e quella rigenerazione, che è sinonimo di rinnovamento e di ripartenza”.
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