FEDERICO MARCHIORO RENDE OMAGGIO AL GENIO PASOLINIANO
In occasione di un’intervista all’interno della rubrica Arte&Co condotta da Elena Gollini su MikroRadio, l’artista musicista Federico Marchioro è intervenuto con un pensiero celebrativo rivolto a rendere omaggio al genio pasoliniano, eterno e immortale nella sua valenza sconfinata. Marchioro, grande estimatore di Pier Paolo Pasolini, ha espresso delle riflessioni molto sentite e ha raccontato anche del progetto artistico in dedica al grande maestro mentore, spiegando il senso e il significato metaforico e concettuale dell’opera pittorica realizzata appositamente come testimonial. A riguardo, la dottoressa Gollini ha commentato: “Ho voluto coinvolgere Federico nel rilasciare un’intervista in omaggio alla grandiosa eredità pasoliniana, che sempre e per sempre va concepita come pietra miliare assoluta di sapere e conoscenza. Federico, da esponente del panorama artistico attuale, possiede una propria sensibilità sociale molto spiccata e radicata. Ha una propria soggettiva dimensione espressiva incline e affine alla poetica visionaria di Pasolini, che ha sempre perseguito una propria esclusiva autonomia d’azione e di pensiero, un’indipendenza distintiva di affrancamento consapevole e responsabile, una volontà indomita nel mantenere queste posizioni di libertà comunicativa incondizionata. Ecco, perché a maggior ragione, la memoria di questa figura speciale va tenuta viva come esempio a modello d’eccezione, tramite iniziative di approfondimento come il progetto di Federico”. Inoltre, proseguendone la digressione ha
spiegato: “Accanto al contributo di Federico ho voluto accostare quello del maestro Paolo D’Anna che è artefice e portavoce di un messaggio celebrativo rivolto al genio pasoliniano attraverso una straordinaria performance teatrale e un magistrale scritto poetico-letterario che l’ha ispirata. Questo spettacolo in forma di monologo teatralizzato onora al meglio il ricordo di ciò che Pasolini ha fatto e propugnato con inarrestabile carisma comunicativo, per sensibilizzare l’intera opinione pubblica verso tematiche salienti. L’accostamento funge da ulteriore metafora amplificativa, perché entrambi possiedono una purezza di intenti e di intenzioni nell’onorare a cuore aperto Pasolini. Infatti, nell’intreccio di sintonia emotiva e sentimentale si sprigiona il desiderio reciproco di canalizzare e indirizzare le rispettive concertazioni, di convogliarle con una finalità strumentale precisa e veicolarle in maniera funzionale a conferire merito d’onore massimo a colui, che ha saputo mettere da parte qualunque ego autocelebrativo e autoreferenziale, per orientarsi verso un ideale di onestà intellettuale mai speculativa e mai mercificata, che lo ha elevato e innalzato con valore iconico senza tempo e fuori dal tempo”.

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