DANIEL MANNINI OMAGGIA LA CANZONE D’AUTORE DEL GRANDE GINO PAOLI
Arte e musica in ogni ambito e contesto storico e sociale hanno da sempre un legame simbiotico d’eccezione, perché toccano le corde dell’emozione e del sentimento e comunicano con un flusso universalmente percepibile. Su questa scia sinergica, che si diffonde all’interno di ogni paradigma e palinsesto creativo, l’artista emergente Daniel Mannini (www.danielmanniniart.it) si è espresso per rendere omaggio al maestro Gino Paoli, di recente scomparso, che ha trasmesso negli anni dei messaggi
di immensa suggestione tramite la sua produzione d’autore, oltrepassando ogni differenza e distinzione. Le canzoni di Paoli hanno accomunato intere generazioni e sono senza dubbio destinate a essere sempre e per sempre ascoltate a cuore aperto. Ecco, perché Mannini estimatore e ammiratore di Paoli, ha tenuto a manifestare il suo pensiero da attento e dinamico talento del panorama attuale, che desidera essere partecipe attivamente su ogni fronte e livello. All’interno della rubrica radiofonica Arte&Co, condotta da Elena Gollini e in onda su MikroRadio, è intervenuto per lasciare un tributo simbolico ad honorem in dedica Paoli, stimolando la sempre fervida e coesa fusione tra esperienza creativa e esperienza musicale. A riguardo, la dottoressa Gollini ha spiegato: “Volendo introdurre nel calendario redazionale della rubrica una puntata speciale sul mitico Paoli, ho deciso di avvalermi del supporto di Daniel, che considero un esponente virtuoso e capace di relazionarsi in maniera significativa su argomentazioni e tematiche di spessore. Inoltre, sapendo della sua ammirazione verso Paoli, gli ho dato la possibilità di manifestarla e motivarla in modo ancora più incisivo. Credo che Paoli sia stato maestro di vita e filosofo dell’amore e dei sentimenti puri e autentici,
anche assolutamente disinibiti e disincantati, che abbia fatto riecheggiare la voce poderosa del moto dell’anima che smuove, scuote e incalza dentro, che stravolge ogni regola, che fa pulsare il cuore oltre la ragione Anche per le giovani generazioni a cui appartiene Daniel, Paoli è un motore trainante positivo per riflettere sul valore dell’amore e dell’innamoramento, su ciò che diventa nel tempo con le trasformazioni e le evoluzioni che può avere, su come influenza ogni nostra visione esistenziale e ogni previsione futura. Dunque, accostare la dimensione artistica di Daniel alla sfera musicale del mentore Paoli è funzionale a creare e alimentare un filo conduttore, che trascende dalle differenze generazionali e diventa uno strumento benefico per guardarsi dentro”. E concludendo nella digressione la dottoressa Gollini ha aggiunto: “Come ulteriore plus valore di pregio all’interno del corollario della puntata radiofonica, ho voluto inserire il contributo simbolico e in dedica della grande Katia Ricciarelli, che conosco da molti anni e che so essere a sua volta estimatrice di Paoli in quanto collega artista, ma anche in quanto uomo di calibro e di caratura”.
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